Il
Ristorante Gran Gotto
Gutta, in latino,
significa goccia. Da gutta deriva anche gotto, il termine che - secondo un tipico processo
di linguaggio che scambia il contenuto per il contenente - designa il bicchiere, o una
tazzina dotata o meno di manico, e senza piede, destinata appunto ad accogliere la
"goccia".
All' inizio del secolo il locale - una caratteristica mescita - dava ristoro ai lavoratori
del vicino macello (ora scomparso) che volevano gustare, tramite accanite partite a carte
e pittoreschi insulti, il buon vino dell'oste.
Oggi, insegna e tradizione del buon bere sono rimasti intatti, anche se il Gran Gotto non
è più una bettola ma un ristorante affermato,tra i migliori della città.
Nato, come si diceva come mescita dove i lavoratori si rigeneravano dalle pesanti fatiche
quotidiane, il locale, negli anni trenta, diventa una trattoria toscana.
Prima della guerra, nel '38, ritorna però l'antica insegna ad opera del padre degli
attuali patron, Mario Bertola, che poi nel '47 avvia definitivamente il ristorante con
cucina regionale, tranquilla e senza particolari pretese, in linea con l'austerità dei
redditi di quel momento.
Accanto a Bertola senior, intanto, crescono Riccardo e Sergio.
Mi i due rampolli, come dire, sono figli di un altro tempo: avvertono la società che
cresce, le novità, le tendenze.Vogliono svecchiare il locale; e lo fanno, nei menù e con
competenza:il tocco di fantasia in cucina è ad opera di Riccardo, che qui trova la sua
vocazione, approfondisce lo studio della gastronomia,riporta in auge antiche ricette
locali, senza però mai copiarle pedissequamente, e mette a frutto l'innata curiosità.
Sergio invece acquista il suo ruolo in sala, tra i clienti: li consiglia e intanto pratica
da sommelier; inoltre, attirato dall'arte , entra in contatto con le avanguardie
pittoriche degli anni Sessanta, e si forma una discreta collezione che, in parte, espone
orgogliosamente al Gran Gotto.
E' una nuova via di fare "Mood" in un locale, di toglierlo da un pur redditizio
e qualificato anonimato.
Il successo lo decretano i clienti : genovesi amanti della buona cucina e delle buone
bottiglie; stranieri affascinati dai piatti genuini e dal savoire faire dei Bertola;
professionisti che trovano l'ambiente adatto sia lunch d'affari che per dinner più intimi
e rilassati.
Ristorante Gran Gotto
Viale Brigata Bisagno 69 - Genova
tel. 0039.010.564.344 |