Our shop How to buy Safe shopping Deliveries Shopping cart

 

  

servizi.gif (960 bytes)

   














 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

  

La ricetta del mese

Il Ristorante Ferrando, consiglia:

LATTE DOCE FRITTO ALL'ERBA CEDRINA

INGREDIENTI PER 6 PERSONE:
- 1 LITRO DI LATTE
- UNA BUCCIA DI LIMONE GRATTUGIATA
- 250 GR. DI FARINA DI GRANO TENERO
- 250 GR. DI ZUCCHERO SEMOLATO
- 4 TUORLI D'UOVO
- 10/15 FOGLIE DI ERBA CEDRINA TRITATA GROSSOLANAMENTE

PER LA SALSA:
- 50 GR. DI FIORI DI ROSA CANINA
- 1 HG. DI ZUCCHERO SEMOLATO
- SCIROPPO DI ROSA



PER SALSA:
Cuocere a fuoco lento con l'aggiunta, se del caso, di sciroppo di rosa e qualche goccia di limone, fino ad un giusto addensamento e lasciar raffreddare.

Procedimento:
Portare ad ebollizione il latte con lo zucchero, il limone, l'erba cedrina. Aggiungere a pioggia la farina sempre rimestando, con la frusta e lasciare cuocere per venti minuti circa. Aggiungere le uova, amalgamare bene il composto e versarlo in un recipiente dal bordo basso, preventivamente oleato, in modo che raggiunga lo spessore di circa 4 centimetri. Lasciare raffreddare. Tagliare a losanghe, passarle nell'albume montato e pane grattugiato. Friggere in olio extravergine a 160°, cospargere di zucchero a velo e servirlo su un piatto disponendole a raggiera. Ricoprirle parzialmente con la salsina e guarnire con foglie fresche di erba cedrina e boccioli di rosa canina.

Ristorante Ferrando

 La storia 
Il locale si trova al centro del paese di San Cipriano, situato sulla collina che domina la Val Secca e la Val Polcevera, nell'immediato entroterra genovese, a metà strada fra il capoluogo ed il passo dei Giovi.
Quest'ameno paese, in tempi passati, era residenza estiva di varie famiglie genovesi, nonché antica Pieve della Valpolcevera.
I genitori di Piero Ferrando prelevarono nel 1950 un negozio di commestibili, con annessa licenza di trattoria.
La mamma Assunta, appassionata di cucina, con i suoi semplici piatti basati su prodotti tipici dell'entroterra (funghi, polli, conigli, capretti, agnelli, cacciagione) cominciò ad attirare i primi clienti che arrivavano a piedi da Pontedecimo (ultima delegazione del comune di Genova) e più tardi in corriera, in gita domenicale. Successivamente fu affiancata dalla figlia assieme a dei collaboratori. Nel 1954 la trattoria fu trasferita nella sede attuale, antico palazzo patrizio, restaurato nel 1600, del quale purtroppo non rimane più segno d'antichità.

Il "Ristorante Ferrando" porta il cognome della famiglia.

Il locale, situato a piano terra del suddetto palazzo, con accesso dalla via principale, comprende una saletta con caminetto laterale, per circa venti persone, più una sala per circa novanta coperti, con caminetto centrale e con vista ed accesso sul parco.
Due sono gli ingressi: dal locale bar oppure dal lato parco.
La cucina ed i locali di disimpegno si trovano al piano, mentre la cantina è interrata.
L'arredamento rustico fa ampio uso di legno alle pareti e travature ai soffitti. Esiste un proprio posteggio per auto.

La cucina è tipica dell'entroterra ligure, con variante stagionale e molti piatti a base di funghi di diverse specie, secondo la stagione e della reperibilità.
Ferrando a San Cipriano è, per i genovesi, sinonimo di funghi.
Nell'arco dell'anno il ristorante segue un andamento calanderiale di piatti tipici con varianti sempre tradizionali, esclusivamente a base di carni, verdura, cacciagione il tutto frutto di precise ricerche.

Questi alcuni esempi dei piatti più richiesti: zuppa di funghi, zuppa di fiori di zucca, zuppa di zucca e tartufo, fettuccine al sugo di montone, lasagne al pesto, taglierini ai funghi, ravioli alla genovese, i corzetti, gli gnocchetti di zucca, d'ortiche, ecc. secondo le stagioni, trenette avvantaggiate al pesto, ravioli di magro, tortelli di borragine.

Per le pietanze: oltre ai molti piatti di funghi, il fritto misto della Val Polcevera, il cosciotto di capretto alle erbe, la fricassea d'agnelletto, il coniglio alla ligure o ripieno di salvia, la cima, le svariate verdure ripiene, la vitella all'uccelletto, in stagione piatti di cacciagione.

La pasta, i dolci sono di produzione della casa.

 

La cantina presenta una curata selezione di vini nazionali.
Sono presenti i bianchi ed i rossi tipici della Liguria, oltre ai bianchi delle più importanti regioni italiane.
Prevalgono comunque i vini rossi e, fra questi, ampio spazio godono quelli del vicino Piemonte, da sempre regione d'elezione sia di qualità sia per ubicazione.

Dal 1992 il ristorante fa parte dell'Unione Ristoranti del Buon Ricordo e propone come piatto del Buon Ricordo i corzetti della Valpolcevera, un'antica pasta originaria della valle.

 

Piero Ferrando, da sempre, ha condotto il locale, dapprima con vari componenti del nucleo familiare, attualmente con la collaborazione della sig.ra Gianna propria consorte.

In particolare si è sempre occupato degli acquisti con competenza, tanto da avere oggi una cerchia di fornitori d'assoluta fiducia.
In cucina operano con responsabilità due cuochi Roberto
e Giuseppe coadiuvati da aiuti.

Via D.Carli, 110 - San Cipriano - 16010 Serra Riccò (GE)
Tel. 010751925 - 010750276
Fax 0107268071
E-mail info@ristorante-ferrando.com


Giorni di chiusura:

Domenica sera - Lunedì - Mercoledì sera

Chiusura per ferie:

10 giorni a Gennaio e circa 20 giorni fra Luglio e Agosto.

 

<-- TORNA



© 2000 Rossi S.n.c.
Via Galata, 30r - Via Cesarea 21r  - 16122  Genova
Tel.  ++39.010.564955 
e-mail: info@pestogenovese.com
hosted and mantained by: Soluzionerete S.r.l.