Il negozio Come acquistare Acquisti sicuri Consegne  Carrello  

 

  

servizi.gif (960 bytes)




 

 

Né genovese, né alla genovese ma si può vendere legalmente
- Il Secolo XIX - 8 aprile 2003


Il quesito non è nuovo, ma le associazioni dei consumatori, nell’autunno scorso, hanno deciso di proporlo, per avere una risposta definitiva, all’Autorità garante della concorrenza e del mercato. «È legittimo — hanno chiesto FurioTruzzi, presidente di Assoutenti e Daniele Taula, dell’ associazione dei consumatori uniti (assistiti dagli avvocati Conte e Giacomini) — che un’azienda commerciale diffonda una pubblicità ingannevole per reclamizzare i suoi prodotti?
Questa non verità consiste nell’avere definito “pesto genovese”, o “pesto alla genovese” un condimento non corrispondente alle caratteristiche individuate dalla normativa vigente».
Prima di rispondere, il Garante si è rivolto al ministero delle Politiche agricole, per avere un’opinione. «Pensavamo — spiega Furio Truzzi — ad una risposta in linea con il decreto ministeriale di pochi mesi prima (a maggio) che aveva indicato una serie di “ prodotti tradizionali” tra cui il pesto alla genovese, con descrizione di ricetta, provenienza e metodica di lavorazione.
Invece...» Invece la risposta arrivata da Roma, dai tecnici del ministero dice: «l’inserimento di una denominazione, nel caso “pesto alla genovese”..., non comporta il divieto di produrre e commercializzare prodotti utilizzanti detta denominazione, aventi composizioni diversa da quella individuata nel decreto ministeriale».
Su questa base, l’Autorità Garante ha ritenuto infondato il ricorso delle associazioni dei consumatori. Al contrario, un paio di settimane fa, il Garante ha condannato per messaggio ingannevole una ditta che aveva utilizzato nell’etichetta, l’indicazione Dop riferita al basilico ligure.

<-- TORNA

 




© 2000 Rossi S.n.c.
Via Galata, 30r - Via Cesarea 21r  - 16122  Genova
Tel.  ++39.010.564955 
e-mail: info@pestogenovese.com
hosted and mantained by: Soluzionerete S.r.l.