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Tre giorni di trekking dal mare alle colline lungo la rotta delle carovane medioevali
Riscoperta la via del sale


Giuseppe D’Amico - Il Secolo XIX - 18.04.03


L’antica strada diventa percorso naturalistico

Un viaggio attraverso gli itinerari della secolare "Via del Sale", rivissuti attraverso la riscoperta di sentieri e percorsi ritrovati e rivalutati.
Questo l’obiettivo che si prefigge la quarta edizione del trekking escursionistico la "Via del Sale", organizzato dal Cai-Ule Genova e dalla Provincia (tramite l’assessore alla protezione della natura Giovanni Duglio),
con il patrocinio della Regione.
Sarà una tre-giorni (2-3-4 maggio) in cui gli appassionati della camminata, e della storia di Genova e della Liguria potranno venire a contatto con le bellezze naturali dei luoghi e con i sapori della gastronomia locale, e conoscere le antiche strade su cui un tempo si costruì la ricchezza della Superba.
Nel Medioevo le antiche vie del sale (quella che dall’isola di Motia passava per Trapani e Marsala, quella pavese, quella tirrenica, quella ligure), furono fonte di ricchezza inestimabile.
Tanto che, già nel XIII secolo ne esistevano due importanti, che univano la pianura padana alla costa. Una che dal pavese, passando per Varzi, portava al Mar Ligure, ed una che dal territorio tortonese giungeva sino a Genova verso quel mare che fu per i genovesi risorsa di guadagni non solo per il commercio di beni importati ma anche per quello del sale esportato. Tanto che, nel 1550, Genova veicolava 44.000 tonnellate di questo prodotto.

Sarà dunque una rivisitazione di luoghi ed atmosfere quella organizzata da Angelo Albanesi del Cai-Ule. L’escursione, curata e realizzata con l’appoggio logistico del Cai-Ule (Unione Ligure Escursionisti), parte venerdì 2 maggio da Porta Siberia alle ore 16, con la visita al Magazzino del Sale e a quelli dell’Abbondanza.
Dopo l’attraversamento del centro storico, dove anticamente transitavano i muli, si raggiunge il Righi dove è previsto il pernottamento all’Ostello della Gioventù. Sabato si parte per Crocefieschi, con una gita impegnativa di 32 chilometri attraverso Orero, Casella, Costa di Monte Maggio. Una variante accorcia il percorso con il servizio del trenino Genova-Casella.
Domenica si raggiunge Cantalupo Ligure, dove i comuni della zona offrono la cena e mettono a disposizione i mezzi di trasporto per raggiungere Arquata e fare ritorno a Genova. A ogni tappa sono previste visite guidate a edifici e ambienti storici che conservano le testimonianze storiche dei traffici dei commercianti di sale.
Il sogno degli organizzatori è quello di arrivare, sin dal prossimo anno, a San Sebastiano Curone, in cima alle
colline che dividono Liguria e Piemonte, un tempo stazione di smistamento per i carri del sale diretti al nord.

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