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Genova
è... l'aperitivo al Monumento, con la faccia
abbronzata e l'espressione rilassata, dopo una giornata
passata in spiaggia, con le infradito e i pantaloni
di tela, una birra in mano con il sole che accarezza
lo specchio di mare di Garibaldi davanti a noi e che
poi lentamente scompare dietro i monti.
Alla fine incontri sempre qualcuno che conosci, anche
quando proprio non vorresti vedere nessuno. A volte
è persino quasi impossibile riuscire a raggiungere
il bar ed altre volte invece aspetti che si faccia
sera, seduto sul muretto sempre, settimana dopo settimana,
nello stesso posto.
Genova
è... noi abitudinari, con i nostri punti fermi,
un po' chiusi, un po' introversi, un po' diffidenti...
Non ci apriamo subito con chi non conosciamo, guardiamo
a volte con sospetto chi arriva in mezzo a noi e non
perché temiamo qualcosa ma forse perché
amiamo le nostre certezze e tutto ciò che non
conosciamo, almeno un po', almeno all'inizio, ci intimidisce.
E rispettiamo gli spazi degli altri, non amiamo entrare
a forza...
Genova
è... il vittimismo, abbiamo sempre la certezza
di essere in credito con la sorte, di aver subito
un torto, di aver ottenuto meno di quanto pensiamo
di meritare.
Genova
è... noi con gli scooter, sempre, con qualunque
tempo... quando piove, nelle nostre cerate gialle,
impavidi tra gli spruzzi sollevati dagli autobus e
le luci delle macchine in coda.
Ci infiliamo negli spazi, nelle piccole strettoie
degli ingorghi ed arriviamo sempre là davanti,
per primi al semaforo.
Vento, traffico, sole o pioggia, sappiamo che in un
quarto d'ora arriveremo...
Non sempre rispettiamo le regole della strada, ma
in fondo esiste un codice non scritto per quelli in
moto, è concesso andare nelle corsie preferenziali
degli autobus, superare a destra, posteggiare tra
gli alberi e le macchine.
E quando siamo in scooter odiamo quelli in macchina
che creano solo casino...
Genova
è...la città che quando piove si paralizza...
le macchine in seconda ed in terza fila delle mamme
e dei papà davanti alle scuole, gli ingorghi
del venerdì alle sei senza poi alcun reale
motivo.
Le strade strette e ripide in cui guidiamo con disinvoltura,
ci incrociamo a pochi millimetri con altre macchine
senza il timore di toccarci e spesso senza neppure
rallentare, come se ormai il nostro occhio fosse il
più preciso degli ingegneri.
Con la patente presa qui possiamo non avere timore
di guidare in nessun altro posto.
Noi che quando siamo in macchina odiamo quelli in
scooter che si prendono precedenze che non hanno e
si infilano in spazi troppo stretti per non essere
guardati con sospetto...
Genova
è... la focaccia calda, profumata, mangiata
alle 4 del mattino dopo una notte fuori, oppure all'intervallo
a scuola o sugli scogli quando la scuola decidi invece
di saltarla... a casa a colazione il sabato mattina
nel caffè -latte, o quella con la cipolla a
pranzo, magari in spiaggia d'estate e solo i milanesi
dicono sia pesante...
Genova
è... la passeggiata di Nervi, bella, bellissima...
le sue ringhiere azzurre, le panchine e le onde sugli
scogli, incontri gente che corre, famiglie con il
passeggino, fidanzati mano nella mano ed anziani che
leggono il giornale, senegalesi che vendono originalissime
imitazioni di borse ed occhiali firmati.
Puoi vedere tutta la costa ed in quegli scogli là
sotto, il mare, è particolarmente blu.
Un angolo di paradiso che ci rilassa, ci rasserena,
magari anche un venerdì sera in cui non si
è fatto niente ed in cui ci si ritrova con
gli amici a parlare, su una di quelle panchine...
E poi il roseto, che ci rende orgogliosi agli occhi
di chi viene da fuori come se, almeno in parte, l'avessimo
creato anche noi.
Genova
è... Piazza delle Erbe ed i Carruggi, che non
sono piccoli, stretti ed umidi, ma vivi, che hanno
la storia della città tra le pietre, che portano
il profumo delle antiche trattorie e del pesto fresco,
che ci regalano un po' di respiro nelle calde serate
estive e che ci riparano dal vento in inverno.
Luogo non stabilito di ritrovo di tutti.
Genova
è... bellissima anche d'inverno, quando le
immagini in televisione mostrano la nebbia e la neve
e noi ci affacciamo alla finestra e con il termometro
a 8 gradi pensiamo -"Freddo stamattina!"-
ed un sole soltanto un po' più pallido di quello
primaverile ci fa ritrovare in spiaggia, con il maglione
e la crema solare...
Genova
è... la Corsica vista nelle giornate più
limpide...
Genova
è... la Lanterna, insignificante agli occhi
distratti dello straniero, splendida ed imponente
ai nostri, che sempre la cercano guardando il porto.
Genova
è... la sopraelevata, antiestetica per alcuni,
scomoda e da tirare giù per altri... ma quando
torniamo dopo giorni passati fuori, lei è lì
ad accoglierci, come se ci stendesse il suo tappeto
e ci introducesse di nuovo nella nostra vita ed è
come se ci parlasse, mostrandoci i traghetti della
Tirrenia, le navi della Costa, l'Expo ed il Bigo e
dall'altra parte, quasi un altro angolo di mondo,
i palazzi sulle alture, Principe, il Miramare, Sottoripa,
via Gramsci e via Prè...
Genova
è... un derby perenne, nelle parole, nei bar,
nei campetti e nell'orgoglio di mostrare i propri
colori, le sciarpe di lana d'inverno, le magliette
d'estate, gli adesivi sui caschi ed una volta i bollini
sulle targhe.
Il nervoso, la rabbia tra "cugini", la gioia
per le loro sconfitte e poi, i migliori amici, che
sono sempre di fedi opposte...
Genova
è... un'emozione quelle rare volte in cui cade
la neve... il Monte Fasce che non sembra più
nemmeno lui, le spiagge degli stabilimenti di Corso
Italia imbiancate ed i bambini e forse ancor di più
gli adulti che giocano come fossero in montagna...
Genova
è... Bogliasco, Pieve e Sori... dove si conoscono
tutti e puoi ancora trovare il piccolo Alimentari
ed il Droghiere...
Genova
è... il piacere delle trattorie, i tavoli di
legno e le brocche di vino della casa, Traso e Sussisa,
le trofie al pesto ed i pansoti al sugo di noce, i
menù su semplici fogli di carta e la soddisfazione
sul viso quando esci...
Genova
è... le focaccette al formaggio in passeggiata
a Recco, quella focaccia che tutta l'Italia ha provato
ad imitare...
Genova
è... i sabati pomeriggio in Via XX, i ragazzi
tirati che fanno le vasche... Galleria Mazzini e via
XV Aprile con i loro negozi un po' più snob
e quelli invece più a portata di tutti di Via
San Luca, Piazza Soziglia e Piazza Banchi...
Genova
è... la Cattedrale di San Lorenzo e quella
bomba caduta inesplosa nella Seconda Guerra che ancora
puoi ammirare e toccare con superstizione e timore
all'interno...
Genova
è... i sensi delle strade cambiati ogni sei
mesi, le buche nell'asfalto coperte solo dopo che
è caduto qualcuno, i perenni lavori e le pezze
messe a coprire ancora più pericolose dei buchi.
Genova
è... la Madonna della Guardia, a cui tutti,
almeno una volta, abbiamo giurato di andare a piedi
se quella certa cosa...
Genova
è... il Righi di sera, dentro la macchina a
cercare un po' di intimità...
Genova
è... troppo stretta per le nostre ambizioni,
troppo antica, siamo contenti di poter andare via
appena possibile ma già al di là dei
Giovi ci sentiamo smarriti, come se ci avessero tolto
di notte, all'improvviso, la nostra calda e sicura
coperta, ci manca il mare, ci manca la sua riservatezza
e non vediamo l'ora di poter tornare.
Genova
è... il dialetto che ormai in pochissimi parlano...
ma che quasi tutti capiscono.
Genova
è... l'Aurelia con il sole in faccia, i riflessi
del mare, le barche a vela, gli alberi fioriti e la
serenità negli occhi.
Genova
è... non è vero che siamo tirchi e non
sopportiamo quando la gente ci identifica con questo
luogo comune...a volte, siamo solo un po' più
oculati nelle spese...
Genova
è... il Cristo degli abissi e le gite in barca,
Portofino e Camogli, ancora più belle se viste
dal largo.
Genova
è... la città di Colombo e non importa
se di qui se ne è andato e molti lo considerano
più spagnolo... noi abbiamo la sua casa e che
non si dica che non è autentica!
Genova
è... la pausa pranzo fatta al mare, con il
costume sotto la giacca e la cravatta.
Genova
è... la fiera di Sant'Agata, i banchetti di
Brignole a Natale, i fuochi di San Giovanni il 24
giugno e quelli di Recco...
Genova
è... i suoi fortini, le passeggiate sui monti,
le sagre dell'entroterra, le fave ed il salame di
Sant'Olcese.
Genova
è... il mare visto dalla mia finestra...
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