|
Pestogenovese
news: i nostri prodotti
approfondimenti,
schede, curiosità
L'assaggiatore
di pesto
"Olio,sale,aglio,pinoli,pecorino
e grana:sono questi gli ingredienti fondamentali
e unici per preparare la tradizionale salsa ligure.
Ogni sostanza in più (ricotta o prezzemolo)
è assolutamente inutile"
Mestiere:
tecnico grario e assaggiatore.
Di miele.
E di pesto, per il concorso praese del "Mortaio
d 'oro "arrivato ormai all 'undicesima edizione.
Angelo Consiglieri,45 anni,è uno dei
giurati chiamati decretare,tra poche settimane,il
vincitore del concorso riservato i privati con la
passione del mortaio,al culmine dei festeggiamenti
per San Pietro,da sabato 29 a lunedì primo
luglio.
Il
primo luglio verranno costituite formalmente le giurie
e si arriverà alla
proclamazione del vincitore del premio nato dalla
creatività del parroco di Pra ',
don Giorgio Parodi,per dare un contributo al rilancio
di un quartiere e della sua economia.
"L
'uso del pestello nella preparazione è preferibile
ma nonè una condizione vincolante per arrivare
l prodotto migliore - dice Consigliere -i criteri
di cui teniamo conto sono altri,
quanto più possibile oggettivi.
Per questo ogni giurato compila una scheda che tiene
conto dei diversi fattori ".
Quali
sono gli ingredienti del pesto alla genovese "doc
"?
"Solo basilico,olio,sale,aglio,pinoli. E due
formaggi ".
Parmigiano
e pecorino?
"Diciamo pecorino e grana.Tutto deve essere combinato
al
meglio per esaltare l 'aroma del basilico ".
Qualcuno
consiglia di scottare il basilico per evitare che
diventi nero...
"Crudo,il basilico deve essere crudo.Scottato
perde tutto.Per
ridurre l 'ossidazione bisogna avere cura di lasciare
la salsa
sempre coperta con un velo d 'olio "
Quali
sono i criteri per definire il pesto ideale,quello
destinato alla palma del migliore?
"Il primo esame è quello visivo,si valuta
come si presenta
il pesto:deve essere di un colore verde pisello tendente
allo
scuro,senza che si vedano cose strane o pezzi
troppo grossolani ".
Cose
strane?
"Latticini,per esempio. C 'è anche chi
ci mette la ricotta.
Ma già all'occhio si vede la presenza estranea
".
Il
pesto si valuta anche al tatto?
"Certo.Non deve essere troppo grossolano né
appiccicoso,
la consistenza si valuta appoggiando la salsa con
la lingua
contro il palato.Se fa ciac ciac , non va bene. E
se qualcuno
mette del prezzemolo insieme al basilico,si avverte
subito la
differenza ".
L
'odore?
"L 'odore del pesto è legato da aldeidi
e chetoni,le molecole
più leggere e volatili.Per esaltarlo e valutare
meglio il prodotto,
bisogna scaldare poca salsa tra le mani o allargarla
sul
bordo del contenitore perché il profumo si
sprigioni.
Ma attenzione perché aldeidi e chetoni possono
anche essere prodotti
di sintesi:occhio quindi a indicazioni come "aromi
naturali "
che si leggono su qualche confezione di pesto commercializzato
".
Come
si prepara un giurato?
"Servono
concentrazione,un ambiente adatto,poche chiacchiere.
Un ruolo decisivo è giocato dalla memoria ".
Prego?
"La percezione di odori e gusti fa scattare cose
memorizzate
nella mente che si associano a quella determinata
sostanza.
Faccio un esempio banale:l 'odore di "cane bagnato
"è comune,
l 'odore di Sottoripa può essere percepito
solo d chi ha
una memoria della città vecchia ".
Come
si diventa assaggiatori di pesto?
"Posso dire come sono arrivato io:sono agronomo
e il settore agroalimentare
nel mio mestiere è evidentemente importante.In
più sono iscritto
all 'albo nazionale degli esperti per l 'analisi sensoriale
del miele,istituito con
decreto ministeriale nel maggio del 1999.Diciamo che
abbiamo adattato le
tecnologie del miele per la valutazione del pesto.Per
qualsiasi alimento
si valutano le diverse componenti del gusto,frutto
della combinazione di quattro elementi:
acido,dolce,salato e amaro ".
Lei
pensa i saper distinguere,in un pesto,l 'odore e il
sapore del basilico di Pra '?
"Se devo essere sincero,è difficile.Stiamo
ragionando per
individuare con precisione le peculiarità del
prodotto praese,
ma influenzare il risultato finale di un buon pesto
sono soprattutto
la tecnica di lavorazione e lo stadio della raccolta
del basilico ".
Chi
produce il pesto migliore?
"Il nostro concorso vuole essere uno stimolo
a fare il pesto
in casa,nel nome di una economica domestica che oggi
troppo
spesso manca. È aperto a tutti,ma non al negozio
o al ristorante in quanto tali:
partecipa la massaia e,se si iscrive anche il commerciante,lo
fa solo a
titolo personale ".
|