"Ciapazoi"
Farina, bietole o borragini, acqua e sale
Non dovete impressionarvi se, per la forma quadrangolare e per la consistenza di questo
particolare tipo di pasta, sono chiamati "Ciapazoi", proprio come le lastre di
ardesia che si producono nell'Alta Valle Argentina.
Impastare farina con acqua, sale e poche bietole,oppure borragini, tritate. Lasciare
riposare l'impasto per una ventina di minuti. Con il mattarello stendere una sfoglia e
tagliare a quadretti.
Bollire e condire con un buon sugo di funghi.
Le bietole e le borragini possono essere sostituite , come fanno a Triora, e in altre
località, da alcune patate crude grattuggiate. A Motivi mescolano 3 etti di farina di
castagne con un etto di farina bianca, unendo sale e pepe quanto basta.
Dopo avere impastato sull'asse e lasciato riposare il composto, si tirano molto
sottilmente; quindi si tagliano a quadretti di 3 cm. di lato e si fanno bollire per
qualche minuto.
Al termine si condiscono con un pesto classico rivisitato: aglio, basilico, formaggio
pecorino, e buon olio e.v.o., senza però noci o pinoli.
Ricetta dell'Alta Valle Argentina.
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