| Torta
pasqualina
Ingredienti per 6 persone:
Per la pasta: 1kg di di farina 4 cucchiai di olio extra
vergine di oliva sale
Per
il ripieno: 10 mazzi di bietole, pari a kg 1,5 di foglie,
da privare delle coste,
g 500 di quagliata (prescinseua), g 80 di parmigiano reggiano
grattugiato,
2 cucchiai di farina, un cucchiaio di maggiorana fresca
tritata,
2 cucchiai di olio extra vergine di-oliva,sale
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Per
la confezione finale: olio, per ungere la teglia e le
sfoglie 12 uova g 120 di burro sale e pepe. Sul tagliere
ponete la farina a cratere, entro la quale versate l'olio,
due pizzichi di sale e tanta acqua tiepida, sufficiente
per ottenere un impasto morbido e liscio.
Dividetelo
in 33 pallottole e lasciate riposare, sopra uno spolvero
di farina (perché non attacchino), ricoperte da
un canovaccio umido. Nel frattempo, pulite le bietole
in acqua corrente, privatele delle coste e le foglie,
arrotolate, tagliatele finemente e fatele lessare in acqua
bollente salata. Appena pronte, sgocciolate e strizzate.
mettetele in una ciotola ampia, per mescolarle a g 60
di formaggio grattugiato e al trito di maggiorana.
A
parte, avvolgete in un canovaccio la prescinseua, annodatene
gli angoli e appendetela sul lavello a sgocciolare, oppure
pressatela con una tavoletta e un peso, per liberarla
del siero. Appena sarà asciutta, amalgamatevi 2
cucchiai di farina, 2 cucchiai di olio, 20 g di formaggio
grattugiato, quindi regolate di sale e pepe appena macinato.
Prendete
una alla volta 13 pallottole di impasto, spianatele con
il matterello, per farle il più possibile sottili;
ungetevi appena le mani e seguitate a tirare i lembi delle
sfoglie, assottigliandole maggiormente, finché
siano quasi trasparenti.
Ungete
il fondo di una teglia e stendetevi, una dopo l'altra,
le 13 sfoglie, ricordando di spennellare con olio (con
una piuma o con un ciuffetto di prezzemolo) le superfici,
sopra e sotto, esclusa l'ultima. Sopra a questa (non unta
di olio) stendete le bietole, irroratevi poco olio e ricoprite
con la quagliata; con un cucchiaio ricavate dodici incavi,
in ognuno dei quali mettete un uovo sgusciato, senza romperlo,
da condire con sale e ricoprire con 10 g di burro (meglio
se fuso).
Spianate
le altre 20 pallottole, come avevate fatto per le prime
13, e iniziate a posarle sopra la farcia, unte da ambo
i lati, cercando di tenerle staccate le une dalle altre
soffiandovi sotto aria (aiutatevi con una cannuccia);fate
in modo che i bordi combacino e aderiscano tra loro, per
arrotolarli su se stessi quel tanto da formarne un bordo.
La
tradizione racconta che in ogni casa, per rispetto del
capofamiglia, s'usava incidere sull'orlo le sue lettere
iniziali. Ultima pennellata di olio e la torta Pasqualina,
alta e tonda come una cupola, passerà in forno
(a 200°) per circa 50 minuti, fino a dorarsi.
La si consuma calda o tiepida; ma è di gran lunga
meglio gustata fredda.
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